Category Archives: Teatro

Il Nostro Concerto

OA Locandina Teatro22


L’11 Ottobre 2013 dalle 17.00 alle 23.30  daremo a tutti coloro che in questi anni ci hanno sostenuto la possibilità di esibirsi sul prestigioso palco del Teatro Flavio Vespasiano. Verrà inoltre allestita una Mostra fotografia con gli scatti dei partecipanti ai corsi di fotografia condotto dal maestro Andrea Buonocore.

 

 

L’evento sarà trasmesso in diretta televisiva su RTR.

Ingresso Libero

Ambaradam 69
Postaldocs
Dirty Influence
The Geko Blaze
Vittorio La Spina
Alessandra Francesconi
Jacopo Bertini
Davide Paleotti
Broken Jack
Plug ‘n Play
Beta Version
Devoted Madness
Decomposed Reaction
Delirium (fm)
Insidious
Mononoke

Si ringraziano per il contributo : Bar-Pasticceria-Gelateria La Deliziosa, Be’er Sheva, Carrefour Market, Digitalstore Rieti, Rtr

“VI PRESENTIAMO L’OFFICINA DELL’ARTE E DEI MESTIERI”

persitojpg

Nella mattinata dell’11 Ottobre, presso il Teatro Flavio Vespasiano, l’Officina intende presentare alle  scuole di Rieti le proprie attività ed i propri docenti tramite una mostra fotografica (allestita con i lavori dei ragazzi che hanno partecipato ai corsi di fotografia) e dei workshop musicali (la presentazione avrà una durata massima di due ore e si svolgerà dalle 10:00 alle 12:00 circa).

Durante il pomeriggio l’Officina dell’Arte darà la possibilità di esibirsi sul prestigioso palco del Teatro Flavio Vespasiano a tutti i ragazzi (solisti e gruppi) che frequentano assiduamente e con passione le sale prova (l’ingresso al Teatro è gratuito ed aperto a tutti).

Teatro in casa: Scene di vita quotidiana della famiglia reatina del tempo che fu

palco-de-teatro-21

Teatro in casa

Scene di vita quotidiana della famiglia reatina del

tempo che fu

con Elia Bucci e Francesco Rinaldi

L’Associazione di promozione sociale Orizzonti Sabini nella realizzazione

del proprio progetto ”Casa della Memoria della famiglia reatina

propone l’originale iniziativa di portare il teatro nelle case attraverso la

recitazione di scenette comiche in dialetto su spaccati di vita quotidiana

della famiglia reatina.

In casa,in giardino, in taverna o dove tu preferisci festeggiare eventi e

ricorrenze.

Per ulteriori informazioni contattare 338 6470332 / 349 5121762.

 

ASCANIO CELESTINI A RIETI IL 30 MAGGIO CON “RACCONTI”

1568771-ascanio_celestini

Torna a Rieti Ascanio Celestini, questa volta al Teatro Flavio Vespasiano, il 30 maggio 2013, ALLE ORE 21,00.

L’attore romano porta in scena “Racconti” con storie narrate, molte delle quali protagoniste della trasmissione “Parla con me” di Serena Dandini. Alcune di esse provengono dalla tradizione popolare, dove la storia si mescola con la canzonetta: “A volte c’è un piccolo paese governato dal partito dei corrotti e dal partito dei mafiosi, una volta in quel paese scoppia un’epidemia e vengono interpellati i presidenti della congregazione dei cittadini contro le minoranze razziali, sessuali e ideologiche. In quel piccolo paese il re si mette la corona per nascondere la testa pelata, la multinazionale del chiodo si allea con la multinazionale della fede e a scuola si danno lezioni di fila indiana”.

Ascanio Celestini – attore teatrale, regista cinematografico, scrittore e drammaturgo – è considerato uno dei protagonisti più rappresentativi del teatro di narrazione. I suoi spettacoli sono il frutto di un lungo e approfondito lavoro di raccolta di informazioni da cui emergono le storie che Celestini interpreta con grandi capacità affabulatorie.

La data reatina di “Racconti” (una produzione Fabbrica) è organizzata da RQS Spettacoli in collaborazione con Studio Evento, che lo scorso marzo ha portato al Teatro Flavio Vespasiano Giorgio Tirabassi.

Si arricchisce l’offerta della programmazione in un momento storico difficile ma di importante rinascita culturale per Rieti, queste le parole di Diego Di Paolo, Assessore alle Culture, Turismo e Promozione del Territorio del Comune di Rieti: “Ci fa particolarmente piacere che un’altra realtà divenuta ormai patrimonio del territorio, la RQS spettacoli, confermi con i fatti l’interesse a fare del Teatro Flavio Vespasiano uno dei teatri nazionali al centro di importanti tour e programmazioni artistiche. Lo spettacolo di Ascanio Celestini suggella un anno da record: presenze, qualità e varietà dell’offerta. Non possiamo che confermare il fatto che la strada intrapresa è quella che porterà Rieti a diventare tappa fissa di tantissimi artisti del nuovo panorama culturale italiano”.

È aperta la prevendita dei biglietti dello spettacolo “Racconti” presso:

Studio Evento (Piazza Cavour, 17 – Rieti)

Depero Club (Via Terenzio Varrone, 36 – Rieti)

oppure on line sul sito www.tickettando.it

Al Teatro Potlach il sabato sera teatro contemporaneo con aperitivo e cena

AMORE-ELETTRICO

Il sabato sera al Teatro Potlach Teatro Contemporaneo con aperitivo e cena.  

Programmazione di Sabato 20 aprile

Ore 19.00 aperitivo/incontro e mostra

La serata ha inizio con l’appuntamento “Vicini di casa”, un momento di incontro e confronto con professionisti del territorio sabino che si alterneranno, ad ogni incontro, per dibattere su temi di cultura, arte, medicina, giurisprudenza, economia ma anche esperti del territorio per informare e far conoscere le tradizioni locali. Un’occasione per dibattere e riflettere insieme su temi diversi, su quanto il territorio offre, raccontato dalle persone che lo abitano. Ad incorniciare ogni appuntamento, presso le sale del teatro, esposizioni di pittura, scultura e fotografia di artisti locali. Opere che diventano parte integrante di un contesto da vivere e condividere.

Ore 21.00 spettacolo

A caratterizzare la programmazione, sette le compagnie teatrali ospiti provenienti da tutta Italia (Palermo, Roma, Mogliano Veneto, Rimini, Modena). Gli spettacoli si alternano fra teatro d’attore e forme di produzione artistica combinate a sofisticate tecniche multimediali, in un dialogo aperto fra classico e contemporaneo. Sabato 20 aprile va in scena ““Amore Elettrico”. Artisti Drama e Quiet Ensamble (Modena)

“Il tema dell’impedimento come metafora dell’ impossibilità delle persone a realizzare i propri sogni. Riducendo al minimo i personaggi, illuminando solo alcune zone della nota storia, il testo , non rispettato nella sua integrità, diventa materia malleabile. Elemento indispensabile è un personaggio che non esiste nel testo originario, che andrà a incarnare l’essenza di altri personaggi e che sarà ostacolo ma anche raccordo, colui che sa e non impedisce che la tragedia si compia.”

Ore 22.00 cena

Divenuta ormai un goloso rituale previsto nel dopo-spettacolo, durante la cena verranno servite deliziose pietanze ispirate alla provenienza geografica della compagnia teatrale di turno. Una bella occasione per conoscere i protagonisti dello spettacolo appena visto che, di fronte ad un buon piatto di pasta, saranno lieti di raccontarsi e condividere la loro passione.

 

 

Arsenico e vecchi merletti al Teatro dei Condomini di Rieti

arsenicovecchimerletti

Da venerdì 22 marzo ARSENICO E VECCHI MERLETTI con la compagnia teatrale IL PIPISTRELLO andrà in scena a Rieti, al Teatro dei Condomini.

Tratto dall’omonima commedia di Joseph Kesselring, “Arsenico e vecchi merletti” è un classico della commedia noir in cui due vecchie signorine pazzerelle fanno opere caritatevoli con vino di sambuco all’arsenico all’insaputa di tutti coloro che si imbattono nel loro cammino. A dar vita agli esilaranti personaggi di questo capolavoro di comicità sono Lorenzo Acebes, Stefano Conti, Luca Crugnale, Massimo De Juliis, Marco Di Pietro, Valerio Donati, Lucia Fiocco, Gianni Lucandri, Mario Russi, Paola Simeoni e Matilde Stocco per la regia di Massimo De Juliis, i costumi di Silva Bruschini e le scenografie di Franco Guercilena.

Teatro dei Condomini, Via di Mezzo 184 – Rieti: Venerdi 22 marzo ore 21:00; Sabato 23 marzo ore 21:00; Domenica 24 marzo ore 17:00

Biglietto euro 10,00 Info line 338/8334209

 

Ufficio Stampa & Pubbliche Relazioni mobile +39 331 1986569

Studio Evento – comunicazioni creative Piazza Cavour, 17 – 02100 Rieti

tel. +39 0746 210665 fax +39 0746 211101

GIORGIO TIRABASSI AL TEATRO FLAVIO VESPASIANO DI RIETI

Giorgio Tirabassi

GIORGIO TIRABASSI al Teatro Flavio Vespasiano in Rieti con lo spettacolo COATTO UNICO SENZA INTERVALLO – 15 marzo 2013 – ore 21,00

COATTO UNICO SENZA INTERVALLO è uno spettacolo che alterna irresistibili acuti di pura comicità a momenti di importante riflessione. Giorgio Tirabassi interpreta il coatto, il bullo, il truffatore specializzato in colpi a enti pubblici, i ladri cialtroni e altri ancora. Quelli raccontati e interpretati da Tirabassi in “Coatto unico senza intervallo” sono personaggi tipici della periferia, impantanati in una quotidianità vissuta con ironia ai margini della società. Un monologo accompagnato da una molteplicità di suoni che spaziano dal blues allo stornello romanesco fino al rap, consegnando al racconto una straordinaria vena di malinconica realtà. Sul palco insieme a Tirabassi, Daniele Ercoli al contrabbasso e Giovanni Lo Cascio alle percussioni, interpreti anche scenici dell’anima musicale dello spettacolo.

GIORGIO TIRABASSI è conosciuto dal grande pubblico per l’interpretazione di fortunate serie televisive quali “Distretto di polizia”, “I Liceali”, “Boris” e “Benvenuti a Tavola”, nonché per la magistrale interpretazione di “Paolo Borsellino”, film per la tv in due puntate.

Guarda la video intervista a Giorgio Tirabassi realizzata dalla rivista SE mag http://www.youtube.com/watch?v=5K0T7b-0xsA

Costo del biglietto Euro 22,00 – Posto unico numerato

Prevendite: DEPERO CLUB, via Terenzio Varrone 36 – Rieti; STUDIO EVENTO, Piazza Cavour 17 – Rieti

ON LINE www.tickettando.it

Info line 0746_210665

 

Magdalena ed Io al Teatro Potlach 11 marzo 2013

magdalena project

Incrementare la consapevolezza del contributo delle donne nel teatro contemporaneo, esaminare il loro ruolo all’interno delle strutture esistenti, esplorare nuovi approcci che siano più vicini alla propria esperienza anziché a quella degli uomini. Questi ed altri argomenti per la serata incontro organizzata dalla rete internazionale Magdalena Project in collaborazione con il Teatro Potlach di Fara in Sabina per dibattere, confrontarsi e raccontarsi dando visibilità al lavoro creativo delle donne nel teatro.

La serata che ha per titolo Magdalena ed Io, avrà inizio alle ore 20.00 presso la Sala Archi del teatro, interverranno:

- Julia Varley (Danimarca) regista, attrice, insegnante, scrittrice ed organizzatrice teatrale, si unisce all’Odin Teatret diretto da Eugenio Barba, nel 1976; - Brigitte Cirla (Francia) cantante, attrice e autrice di spettacoli musicali fondatrice del Voix Polyphoniques, compagnia teatrale musicale con sede a Marsiglia; - Geddy Aniksdal (Norvegia) attrice e regista presso il Grenland Friateater; - Jill Greenhalgh (Galles) direttrice artistica del Magdalena Project dal 1986, produttrice di una vasta gamma di progetti teatrali internazionali; - Annamaria Talone (Italia) regista e promotrice del Magfest nell’ambito del Magdalena Italia; - Selene D’Agostino (Italia) scrittrice e regista teatrale autrice fra gli altri di “On tiptoe a Santa Clara” che pone come asse centrale una sessione del Magdalena Project a Cuba; - Sista Bramini (Italia) autrice, regista, attrice e narratrice dirige la compagnia O Thiasos Teatro Natura e la Sala CantieriScalzi di Roma; - Valentina Tibaldi (Italia) organizzatrice teatrale, comunicazione e nuove tecnologie per il Magfest; - Rossella Viti (Italia) fotografa; - Daniela Regnoli (Italia) attrice e co-fondatrice del Teatro Potlach nel 1976 insieme al regista e direttore artistico Pino Di Buduo; - Nathalie Mentha (Svizzera) attrice e cantante. Nel 1979 l’incontro con il Teatro Potlach con cui attualmente lavora partecipando a tutte le attività in Italia e all’estero.

L’idea del Magdalena Project fiorisce nel 1983 in un caffè di Trevignano, piccolo paese situato fra le colline romane dove alcune donne di teatro si interrogarono sulla cospicua presenza di attori, registi e direttori uomini nel mondo del teatro. Quel progetto iniziale si consolida nell’agosto del 1986 a Cardiff nel Galles data in cui trentotto donne professioniste del teatro, provenienti da quindici paesi diversi, si incontrano al Magdalena ’86, il primo festival internazionale di donne nel teatro contemporaneo. Questo evento segna la nascita ufficiale del Magdalena Project sotto la direzione artistica di Jill Greenhalgh, regista e Lecturer in Performance Studies all’Università di Aberystwyth nel Galles.

Sin dal principio il Magdalena Project riconosce il ruolo chiave, sia da un punto di vista teatrale che da un punto di vista politico e sociale, delle artiste, arginandone l’esclusione dal mondo teatrale e diffondendo principi di riferimento e soluzioni operative attraverso il contatto diretto con modelli ed esempi. Successivamente, alla matrice europea del progetto, si integrano le tecniche e la storia del teatro latinoamericano, trovando a Cuba una sintesi fra diverse tradizioni teatrali. L’interesse è focalizzato sul meccanismo di integrazione, sul modo in cui si produce l’incrocio di tradizioni e non sulla diversità o la sua esaltazione. L’incontro con la memoria artistica cubana genera nuovi spunti di riflessione per i quali i concetti di assimilazione e integrazione, ne sono parte costituente.

Divenuto nell’arco di trent’anni un network internazionale, il Magdalena Project abbraccia oggi più di 50 paesi, si costituisce di gruppi nazionali autonomi che organizzano festival, simposi e seminari, promuovendo la diffusione dello spettacolo dal vivo localmente e lo scambio internazionale. Fra i paesi che hanno promosso il progetto, l’Italia, attraverso l’incontro fra Annamaria Talone, Gabriella Sacco, Valentina Tibaldi e Julia Varley dal quale nasce una collaborazione artistica che porta ad una nuova fase del Magdalena Project. Si costituisce il nodo italiano della rete internazionale, il Magdalena Italia che si esprime attraverso il Magfest festival che mantiene la relazione con il progetto internazionale, coinvolgendo le artiste italiane nei festival internazionali. Oggi il Magdalena Italia si svolge presso le città di Pescara e Torino.

Per info: Teatro Potlach Via S. Maria in Castello 10 – Fara in Sabina Tel 0765.277080 – www.teatropotlach.orginfo@teatropotlach.org

Al Teatro Potlach di Fara in Sabina Teatro Contemporaneo e Teatro Ragazzi

potlach

Proseguono i week end a teatro con la Rassegna Teatro Contemporaneo e Ragazzi presso il Teatro Potlach di Fara in Sabina.

Sabato 9 marzo alle ore 20.30 l’aperitivo incontro nel foyer del teatro al quale faranno da cornice opere d’arte africana messe a disposizione da Pietro Antinori residente a Fara in Sabina. Una passione verso l’Africa coltivata negli anni in numerosi viaggi di lavoro nel continente. Alle ore 21.00, presso la Sala Archi del Teatro, lo spettacolo Pepè el bastardo impaziente ed innamorato della Compagnia Divano Occidentale Orientale di e con Giuseppe Bonifati. Spettacolo vincitore della VII° edizione del Premio Fersen per la Drammaturgia 2011, è un monologo sulla triste storia dell’amore del protagonista sostenuto da un sottotesto che si identifica nel sentimento dell’esilio, tipico dell’emigrante. Alle ore 22.00 si potrà proseguire la serata con quella che è divenuta ormai un goloso rituale del dopo-spettacolo, una cena semplice e genuina, una bella occasione per conoscere i protagonisti dello spettacolo appena visto che saranno lieti di raccontarsi e condividere la loro passione.

Domenica 10 marzo, appuntamento dedicato ai  più piccoli, un’ottima alternativa al cinema e al pop corn, con la compagnia di Arezzo Nata alle ore 17.00  con lo spettacolo Teste di Tonno. Coinvolgente storia sul terribile mostro marino Colombre raccontata dal Capitano Giles. Sogni marini, musiche, canzoni e pupazzi per una rappresentazione giocata tra narrazione, teatro di figura ed ombre. Adatto ai bambini dai sei ai quattordici anni.

Per info: Roberta Gentili TEATRO POTLACH Via S. Maria in Castello 10 Fara in Sabina tel: 0765 27 70 80 mail: info@teatropotlach.org www.teatropotlach.org

 

Giobbe Covatta porta “Sei gradi” al Vespasiano di Rieti

Covatta1

A Rieti la stagione teatrale di prosa promossa dall’Assessorato alle Culture continua con un altro ospite d’eccezione: Giobbe Covatta.

L’attore di satira, socialmente impegnato, che conquistò la fama al Maurizio Costanzo show, definitivamente consacrata con Zelig, porterà in scena al Teatro Flavio Vespasiano, sabato 2 marzo, lo spettacolo 6° (sei gradi).   Covatta si presenta al pubblico reatino con un lavoro modernissimo dove comicità, ironia e satira si accompagnano alla divulgazione scientifica. Il numero 6 rappresenta l’aumento, in gradi centigradi, della temperatura del nostro pianeta. Lo spettacolo si colloca in diversi periodi storici del futuro, nei quali la temperatura media della terra aumenterà di uno, due, tre, quattro, cinque e sei gradi. I personaggi di queste epoche sono i nostri discendenti (figli, nipoti o pronipoti che siano), eredi del nostro patrimonio economico, sociale e culturale.

L’appuntamento è sabato 2 marzo alle ore 21. I biglietti saranno disponibili presso il botteghino del Teatro lo stesso giorno dalle ore 10 alle 13 e dalle 16 alle 21.